01/07/2012

Pablo Neruda - I versi del capitano

Addio, ma con me sarai, verrai dentro una goccia di sangue che circolerà nelle mie vene, o fuori, bacio che mi brucia il volto o cinturone di fuoco nella mia cintola.
Dolce mia, accogli il grande amore che uscì dalla mia vita e che in te non trovava territorio come l'esploratore sperduto nell'isola del pane e del miele.
Io ti trovai dopo la tormenta, la pioggia lavò l'aria e nell'acqua i tuoi dolci piedi brillarono come pesci.
Adorata, vado alle mie battaglie.
Graffierò la terra per farti una grotta e lì il tuo Capitano t'attenderà con fiori nel letto.
Non pensar più mai dolcezza, al tormento che passò tra di noi come un fulmine di fosforo lasciandoci forse la sua bruciatura.
Venne anche la pace, perché torno a lottare alla mia terra, e poiché ho il cuore completo con la parte di sangue che mi desti per sempre, e poiché reco le mani piene del tuo essere nudo, guardami, guardami, guardami per il mare, che vado raggiante, guardami per la notte che navigo, e mare e notte sono gli occhi tuoi.
Non sono uscito da te quando m'allontano.
Ora ti racconterò:
La mia terra sarà tua, vado a conquistarla, non solo per darla a te, ma per tutti, per tutto il mio popolo.
Un giorno il ladro uscirà dalla sua torre e l'invasore sarà espulso.
Tutti i frutti della vita cresceranno nelle mie mani, prima abituati alla polvere da sparo.
E saprò accarezzare i nuovi fiori, perché tu m'insegnasti la tenerezza.
Dolce mia, adorata, verrai con me a lottare corpo a corpo perché nel mio cuore vivono i tuoi baci come bandiere rosse, e se cado, non solo mi coprirà la terra, ma questo grande amore che mi recasti e che visse circolando nel mio sangue.
Verrai con me, in quell'ora ti attendo, in quell'ora e in tutte le ore, in tutte le ore ti attendo.
E quando verrà la tristezza che odio a bussare alla tua porta, dille che io ti attendo e quando la solitudine vorrà che cambi l'anello in cui sta scritto il mio nome, di alla solitudine che parli con me, ché io dovetti andarmene perché sono un soldato, e che là dove sono, sotto la pioggia o sotto il fuoco, amor mio t'attendo, t'attendo nel deserto più duro e presso il limone fiorito: in ogni parte dove sia la vita, dove la primavera sta nascendo, amor mio t'attendo.
Quando ti diranno "quell'uomo non t'ama", ricorda che i miei piedi son soli in quella notte, e cercano i dolci e piccoli piedi che adoro.
Amore, quando ti diranno che t'ho dimenticata, e anche se sarò io a dirlo, quando io te lo dirò, non credermi:
chi e come potrebbe reciderti dal mio petto, e chi raccoglierebbe il mio sangue quando verso di te m'andassi dissanguando?
Ma neppure posso dimenticare il mio popolo, vado a lottare in ogni strada, dietro ogni pietra.
Anche il tuo amore m'aiuta:
è un fiore chiuso che ogni volta mi empie del suo aroma e che s'apre d'improvviso dentro di me come una grande stella.
Amore mio è notte.
L'acqua nera, il mondo addormentato mi circondano.
Poi verrà l'aurora, e nel frattempo io ti scrivo per dirti "Ti amo".
Per dirti Ti amo, cura, pulisci, innalza, difendi il nostro amore, anima mia.
Io te lo lascio come se lasciassi un pugno di terra con semi.
Dal nostro amore nasceranno vite.
Nel nostro amore berranno acqua.
Forse arriverà un giorno in cui un uomo e una donna, uguali a noi, toccheranno questo amore, e ancora avrà forza per bruciare le mani che lo toccheranno.
Chi fummo? Che importa?.
Toccheranno questo fuoco, e il fuoco, dolce mia, dirà il tuo semplice nome e il mio, il nome che tu sola sapest, perché tu sola sulla terra sai chi sono, e perché nessuno mi conobbe come una, come una sola delle tue mani, perché nessuno seppe come, né quando, il mio cuore stette ardendo solamente i tuoi grandi occhi grigi lo seppero, la tua grande bocca, la tua pelle, i tuoi seni, il tuo ventre, le tue viscere e l'anima tua che io risvegliai perché restasse a cantare fino alla fine della vita.

Amore, t'attendo.
Addio, amore, t'attendo.
Amore, amore, t'attendo.
Così questa lettera termina senza nessuna tristezza:
sono fermi i miei piedi sulla terra, la mia mano scrive questa lettera lungo la strada, e in mezzo alla vita sarò sempre vicino all'amico, di fronte al nemico, col tuo nome sulle labbra, e un bacio che giammai s'allontanò dalla tua bocca.

poeti, poesie, scrittori


10:43 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poeti, poesie, scrittori | OKNOtizie |  Facebook | |

28/06/2012

Pedro Salinas - Ah quante cose perdute...

Ah! Quante cose perdute
che perdute non erano.
Tutte le serbavi tu.

Minuti grani di tempo,
che portò via un giorno il vento.
Alfabeti nella spuma,
che un giorno il mare travolse.
Io li credevo perduti.

E perdute le nubi
che pretendevo fermare
nel cielo
fissandole con occhiate.
E l’allegria alta
dell’amore, e l’angoscia
di non amare abbastanza,
e l’ansia
di amare, di amarti, di più.
Tutto perduto, tutto
nell’essere stato un tempo,
nel non esistere più.

E allora tu sei venuta
dal buio, radiosa
di giovane pazienza profonda,
agile, perchè non pesava
sui tuoi fianchi snelli,
sulle tue spalle nude,
il passato che tu,
così giovane, portavi per me.
Ti guardavo alla luce dei baci
vergini che mi hai dato,
e tempi e spume
e nubi e amori perduti
furono salvi.
Se da me fuggirono un giorno,
non fu per morire
nel nulla.
In te continuavano a vivere.
Ciò che io chiamavo oblio
eri tu.

 

poesie,poeti



02:04 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poesie, poeti | OKNOtizie |  Facebook | |

08/06/2012

Alda Merini - La semplicità...

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri... E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercé di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto. Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piacciono i barboni. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

poesie, poeti

00:52 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poesie, poeti | OKNOtizie |  Facebook | |

07/06/2012

Nazim Hikmet - Il mio secolo non mi fa paura

Il mio secolo non mi fa paura,
il mio secolo pieno di miserie e di crudeltà...
il mio secolo coraggioso e eroico.
Non dirò mai che sono vissuto troppo presto
o troppo tardi.
Sono fiero di essere qui, con voi.
Amo il mio secolo che muore e rinasce
un secolo i cui ultimi giorni saranno belli:
il mio secolo splenderà un giorno
come i tuoi occhi.

poesie, poeti


23:52 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poesie, poeti | OKNOtizie |  Facebook | |

Emily Dickinson - Vi son cose che volano

Vi son cose che volano
Uccelli, ore, calabroni:
Non è per queste l'elegia.

Vi son cose che restano -
Il dolore ed i monti e l'eterno.
Nemmeno queste a me si addicono.

Altre sostano e sorgono.
Posso spiegare i cieli?
Com'è immoto l'enigma!

poesie, poeti


23:26 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poesie, poeti | OKNOtizie |  Facebook | |

05/06/2012

Kahlil Gibran - Il Profeta

[...] E una donna che aveva al petto un bambino disse: Parlaci dei Figli.

I vostri figli non sono i vostri figli.

Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé.

Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro,

E benché stiano con voi non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,

Perché essi hanno i propri pensieri.

Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime,

Perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno.

Potete sforzarvi d'essere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi.

Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri.

Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi.

L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,

e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane.

Fatevi tendere con gioia dalla mano dell'Arciere;

Perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l'arco che sta saldo

libri, scrittori, poeti, poesie


02:25 Scritto da villeri77 in libri e fumetti, poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: libri, scrittori, poeti, poesie | OKNOtizie |  Facebook | |

04/06/2012

Percy B. Shelley - Poems, La filosofia dell'amore

Le fonti si uniscono al fiume
E i fiumi con l'oceano,
I venti del cielo si fondono per sempre
Con una dolce emozione;
Nulla al mondo è solo;
Tutte le cose per legge divina
Si uniscono e si fondono in un unico spirito
Perchè non io con il tuo?

Vedi i monti baciare il cielo alto
E le onde abbracciarsi tra loro;
A nessun fiore sarebbe perdonato
Se disdegnasse suo fratello;
E la luce del sole abbraccia la terra,
E i raggi di luna baciano il mare:
A cosa serve tutto questo baciare
Se tu non baci me?

poesie, poeti, libri, scrittori


00:03 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poesie, poeti, libri, scrittori | OKNOtizie |  Facebook | |

03/06/2012

Fernando Pessoa - Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
È come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

poeti, poesie, libri, scrittori

01:34 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poeti, poesie, libri, scrittori | OKNOtizie |  Facebook | |

Nazim Hikmet - Ti ho sognata...

Ti ho sognata
mi sei apparsa sopra i rami,
passando vicino alla luna
tra una nuvola e l'altra
andavi, e io ti seguivo
ti fermavi e io mi fermavo,
mi fermavo, e tu ti fermavi,
mi guardavi e io ti guardavo
ti guardavo e tu mi guardavi
poi tutto è finito.

poesie, poeti

01:30 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poesie, poeti | OKNOtizie |  Facebook | |

01/06/2012

Dorothee Solle - Non credo...

Non credo al diritto dei più forti,

al linguaggio delle armi,

alla potenza dei potenti.
Voglio credere ai diritti dell'uomo,
alla mano aperta,
alla potenza dei non-violenti.
Non credo alla razza o alla ricchezza, ai privilegi,
all'ordine della forza e dell'ingiustizia:
è un disordine.
Non credo di potermi disinteressare
a ciò che accade lontano da qui.
Voglio credere che il mondo intero
è la mia casa e il campo nel quale semino,
e che tutti mietono ciò che tutti hanno seminato.
Non credo di poter combattere altrove l'oppressione,
se tollero l'ingiustizia qui.
Voglio credere che il diritto è uno,
tanto qui che altrove,
che non sono libero
finché un solo uomo è schiavo.
Non credo che la guerra e la fame siano inevitabili
e la pace irraggiungibile.
Voglio credere all'azione semplice,
all'amore a mani nude,
alla pace sulla terra.
Non credo che ogni sofferenza sia vana.
Non credo che il sogno degli uomini resterà un sogno
e che la morte sarà la fine.
Oso credere invece,
sempre e nonostante tutto,
all'uomo nuovo.
Oso credere al tuo sogno, o Dio,
un cielo nuovo, una terra nuova
dove abiterà la giustizia.

poeti, poesie

22:19 Scritto da villeri77 in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Tag: poeti, poesie | OKNOtizie |  Facebook | |

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo